Coloriamo il nostro futuro

NUOVO MINI SINDACO A PETRONA'

PETRONà, ROSY CATANZARO NUOVA BABY SINDACA.

Rosy Catanzaro  è la nuova sindaca baby di Petronà. E non solo: lo è anche di Cerva e Andali. Tre paesi che fanno scuola insieme da un lustro.

La dodicenne della classe II A della “Corrado Alvaro”  di Petronà si è candidata per il consiglio comunale baby dei tre comuni presilani con la lista “Con la cultura, alla conquista del futuro” e ha ottenuto più voti sull’altra giovane candidata di Cerva Alessandra Barletta: 116 a 40.

Ha le idee molto chiare la neoeletta prima cittadina: “ Sarò il sindaco di tutti e non solo di chi mi ha votato. Dico grazie a chi mi ha sostenuto e spero che passeremo insieme due anni all’insegna dell’impegno, della socializzazione, della collaborazione. I giovani hanno un bisogno estremo di essere ascoltati. Presto incontreremo gli amministratori grandi.”

Le elezioni ci sono state ieri mattina (giovedì 5 giugno 2013) e non sono state un fatto episodico: prima c’erano state le primarie e anche lì Rosy ha avuto tanti consensi.

Qui la politica la fanno anche i più piccoli e spesso la fanno meglio dei grandi. Poche diatribe, molti contenuti.

I ragazzi prima hanno fatto le primarie: da nove candidati si è passati a due. Dopo è stata la volte dei simboli, programmi, dei candidati  e dei comizi.

E’ stato un importante esercizio di democrazia con lo scopo di promuovere una coscienza civica nei ragazzi e nelle ragazze  dai 9 ai 14 anni e partecipare attivamente alla vita scoiale della collettività.

Ecco i nomi dei neoeletti baby consiglieri: Ivonne Capocasale, Carlotta Procopio, Clara Scavo, Francesco Marchio, Niccolò Centola e per la minoranza Alessandra Barletta e Tommaso Filippis.

Il progetto Consiglio comunale dei ragazzi è stato promosso dal professore di religione Luciano Mario Mazzei e ha coinvolto la scuola primaria e la secondaria dei tre comuni pedemontani.

La scuola di Petronà, dirigente scolastico Antonio Carioti, fa parte di una rete nazionale di scuole “Coloriamo il nostro futuro” che mette insieme 10 Regioni, 14 parchi e 60scuole.

Chi l’ha detto che la politica la devono fare solo i grandi?

Pro. Enzo Bubbo

Professore e giornalista